
Quanti colori esistono?
Moltissimi ma spesso è bene affidarsi ad una buona guida colore per capire e far vedere al cliente le tinte che avranno le sue idee!
Esistono guide per i colori web, per i colori fluo, per tinte metalliche, lucide o opache… ma esistono anche guide “segrete” realizzate con i diversi profili di colore utilizzati da chi stampa in digitale e poi trasferisce la carta transfer su Lycra.
👉 Quando progettiamo per stampare su Lycra, generalmente chiediamo al cliente se può metterci in contatto con l’eventuale produttore che stamperà la carta, affinché ci mandi la sua cartella colore e poter utilizzare i colori negli stessi codici o nelle stesse composizioni, in modo da avere un riscontro visivo simile fra le bozze e l’effettivo prodotto finale.
Grazie all’avvento delle macchine che stampano in digitale, sia a quattro che a sei colori, ci siamo un po’ disabituati a pensare la nostra progettazione in maniera “serigrafica” senza, cioè, pensare a limitarsi nei colori, nelle sfumature e nei possibili effetti che possiamo dare: questo ci ha resi sicuramente più liberi nella progettazione, ma spesso il risultato che avevamo sperato di vedere non si realizza.
Come stampare su lycra
A noi piace molto sperimentare e vedere “l’effetto che fa” perciò, grazie anche al supporto di una stamperia, abbiamo iniziato a fare varie prove per capire dove ci portavano alcune strade: bè alla fine il risultato è stato sorprendente! 😮
Il metodo migliore per creare disegni il più vicino possibile all’idea iniziale, è pensare sempre come se dovessimo stampare la carta in maniera serigrafica. Lo so, il digitale ci aiuta nell’evitare i sormonti e ci rende più liberi nell’uso degli effetti… ma, come per quando si progetta un logo, troppe informazioni e colori alla fine non aiutano nella comprensione del totale.
Chiediamo il profilo della macchina da stampa
Il primo problema riscontrato è stato quello del profilo colore che è stato assegnato alla macchina: un problema di facile risoluzione, basta chiedere il profilo e ricordarsi che i colori pantoni che abbiamo nel nostro programma non corrispondono a quelli che poi vengono stampati; perciò un consiglio spassionato è quello di fare sempre delle prove prima di stampare il totale della produzione e di attenersi, nel possibile, ai colori più usati nella stamperia: essere originali è sempre interessante ma dare al cliente un prodotto che lui non voleva è altrettanto devastante.
Una sfumatura perfetta
Il secondo problema è quello delle sfumature. Avete mai notato come la sfumatura ad esempio tra un blu oltremare e un giallo fluo sia spettacolare sul video e tremendamente inaccettabile quando vedete la lycra stampata; secondo me ci sono due modi per raggiungere l’obiettivo.
- Primo modo: non mettete i colori Pantoni come colori singoli ma trasformateli in quadricromie; questo eviterà quell’orribile sfumatura biancastra tra i due colori e renderà tutto molto più omogeneo.
- Secondo modo: è quella di fare un fondo con il colore più chiaro e sopra andare con quello più scuro realizzandolo come fosse una mezzatinta: l’idea è quella di pensare alla grafica come fosse una stampa serigrafica e visivamente l’effetto risulterà come sfumato ma eviteremo parti di colore non proprio definito.
VoI avete altre soluzioni da propormi e vi piace sperimentare? Fatemi sapere 🙂
Saluti
Roberta Dalla Valle






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