50 Sfumature di…Pantone su Lycra

Quanti colori esistono? 

Miliardi sicuramente, ma spesso è bene affidarsi ad una buona guida colore per capire e far vedere al cliente le tinte che avranno le sue idee.
Esistono guide per i colori web, per i colori fluo, per tinte metalliche, lucide o opache… ma esistono anche guide “segrete” realizzate con i diversi profili di colore utilizzati da chi stampa in digitale e poi trasferisce la carta transfer su Lycra.

Quando progettiamo per poi stampare su Lycra generalmente chiediamo al cliente se può metterci in contatto con l’eventuale produttore che stamperà la carta per farsi mandare la loro cartella colore e poter utilizzare i colori negli stessi codici o nelle stesse composizioni, in modo da avere un riscontro visivo simile fra le bozze e l’effettivo prodotto finale.
Grazie all’avvento delle macchine che stampano in digitale, sia a quattro che a sei colori, ci siamo un po’ disabituati a pensare la nostra progettazione in maniera “serigrafica” senza, cioè, pensare a limitarsi nei colori, nelle sfumature e nei possibili effetti che possiamo dare: questo ci ha resi sicuramente più liberi nella progettazione, ma spesso il risultato che avevamo sperato di vedere non si realizza.

A noi piace molto sperimentare e vedere “l’effetto che fa” perciò, grazie anche al supporto di una stamperia abbiamo iniziato a fare varie prove per capire dove ci portavano alcune strade: bè alla fine il risulstato è stato sconcertante!!!
Il metodo migliore per creare disegni il più vicino possibile a quello che avevamo in mente e sempre e comunque accattivanti è (per noi) pensare sempre come se dovessimo stampare la carta in maniera serigrafica. Lo so, il digitale ci aiuta nell’evitare i sormonti e ci rende più liberi nell’uso degli effetti… ma come per quando si progetta un logo troppe informazioni e colori alla fine non aiutano nella comprensione del totale.

Chiediamo il profilo della macchina da stampa
Il primo problema riscontrato è stato quello del profilo colore che è stato assegnato alla macchina: un problema di facile risoluzione, basta chiedere il profilo e ricordarsi che i colori pantoni che abbiamo nel nostro programma non corrispondono a quelli che poi vengono stampati; perciò un consiglio spassionato è quello di fare sempre delle prove prima di stampare il totale della produzione e di attenersi, nel possibile, ai colori più usati nella stamperia: essere originali è sempre interessante ma dare al cliente un prodotto che lui non voleva è altrettanto devastante.

Una sfumatura perfetta
Il secondo problema è quello delle sfumature. Avete mai notato come la sfumatura ad esempio tra un blu oltremare e un giallo fluo sia spettacolare sul video e tremendamente inaccettabile quando vedete la lycra stampata; secondo me ci sono due modi per raggiungere l’obiettivo.

  • Primo modo: non mettete i colori Pantoni come colori singoli ma trasformateli in quadricromie; questo eviterà quell’orribile sfumatura biancastra tra i due colori e renderà tutto molto più omogeneo.
  • Secondo modo: è quella di fare un fondo con il colore più chiaro e sopra andare con quello più scuro realizzandolo come fosse una mezzatinta: l’idea è quella di pensare alla grafica come fosse una stampa serigrafica e visivamente l’effetto risulterà come sfumato ma eviteremo parti di colore non proprio definito.

VoI avete altre soluzioni da propormi e vi piace sperimentare? Fatemi sapere 🙂

Saluti
Roberta Dalla Valle