Un grafico stressato è come una caramella ciucciata…

stress-grafico

 

…ovvero ha perso tutto il succo della sua creatività!
Poveri grafici e creativi quanto stress accumulato durante la settimana e con il fine settimana alle porte, come porre rimedio affinché le pile si ricarichino il più velocemente possibile?

Cari disegnatori, cari grafici avete presente vero di cosa sto parlando? Perché alle sette di sera è vero che noi chiudiamo l’ufficio e stacchiamo tutto, ma l’idea grafica, il progetto interessante, il cliente che ti sta addosso ed il telefono che squilla e la e-mail che non funziona e il restyling del sito web e la cartella colore e la brochure elegante e la caricatura un pò troppo impertinente…argh! Il cervello continua a dare segni di cedimento strutturale anche durante l’aperitivo con gli amici, frasi sconnesse, visioni di hashtags dentro lo Spritz…non va bene!

Se fate il disegnatore freelance tra occhiaie e fegato “panicato” c’è la possibilità di perdere anni di vita in un solo periodo di attività…quindi, parola d’ordine è…RELAX! via lo stress; è una questione di sopravvivenza!

La risposta è solo una: Ludwig van Beethoven.
Ed ovviamente parlo per me. Lo ascolto, il genio, e fuori non c’è altro che possa interessarmi.
Chi meglio di lui con la sua musica può entrare nella mia testa e fare quello che vuole?
Niente musiche new age o suoni della natura; meglio un bel quartetto di archi che ti massaggia le tempie e lo stress se ne va! :)

 

E voi che tipo di musica o autore ascoltate per ricaricare le pile della vostra creatività? ;)

Elena Gorini
theValentino Agenzia di Comunicazione & Ufficio Stile – Pontedera

2 comments

  1. Come ti capisco! Da copy affamata di idee, aggiungerei che questo caldo appiccicoso ottura i canali della creatività. Ti propongo una valida alternativa per premiarsi dopo una giornata di lavoro: pc spento, calice di vino bianco ghiacciato e Woodo Child con i bassi ben bilanciati. Ah bene!

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