Packaging: la bellezza del dettaglio

In un bellissimo editoriale di Anna Aprea su un numero della rivista “Print” ( non ricordo di che anno!) si parlava della nuova tendenza del packaging e della stampa di alta gamma: la ricerca di quel dettaglio che rende la confezione di un prodotto unica ed elaborata, ma anche leggera ed innovativa.
Ancora oggi il tema è attualissimo.
Il  lusso si manifesta nella ricercatezza delle carte, negli inchiostri dalle mille sfumature, nelle forme più accattivanti e nello stile più innovativo, ma mai eccessivo.
Un petit rien, un dettaglio che ci fa innamorare immediatamente del prodotto.

[blockquote indent=”yes” ]L’involucro diventa il fulcro dell’identità: dalla scelta della carta, diventata ormai la vera protagonista di ogni prodotto, grazie alla sperimentazione e alla ricerca delle aziende cartarie, alla creatività grafica, che si può sbizzarrire nella creazione di forme e disegni, fino ad arrivare alla scelta degli inchiostri e delle finiture per rendere tutto attraente e entusiasmante.[/blockquote]

Fino a qui abbiamo parlato di lusso ma vi assicuro che quel piccolo niente, quel dettaglio che fa la differenza, può essere usato da tutti quelli che vogliono rendersi più visibili e che non necessariamente fanno parte della gamma extra lusso; spesso si crede che le lavorazioni aggiuntive abbiano prezzi esorbitanti ed inaccessibili ma non si calcola la differenza che il nostro prodotto avrà sul mercato: una carta liscia come la seta o un effetto stampa particolare, valgono sicuramente molto e diventano il miglior biglietto da visita per il prodotto.

A volte basta veramente un petit rein, per farsi notare!!!

Roberta Dalla Valle