Comunicare male è peggio che non comunicare!

Come fa un potenziale acquirente a fidarsi di un prodotto se il suo produttore ne ha un’idea distorta e non ne comunica pregi e qualità?

Il prodotto può anche essere il migliore del mondo e comunicare va bene…ma attenzione: fatelo nel mondo giusto!

Assistiamo spesso, nostro malgrado, ad aziende che si ostinano a credere che la comunicazione che hanno da trent’anni vada benissimo; incredibile vero?!
Il mercato cambia, inevitabilmente e, aggiungo, fortunatamente….valori, tendenze, gusti, ciò che andava bene negli anni ’70 non può certo andare bene oggi, che siamo nel 2018, eppure ci sono ancora molte realtà che fanno fatica a capire il concetto di cambiamento e trasformazione.

Con l’avvento dei social network è ancora più semplice restare tagliati fuori ed apparire, passatemi il termine, obsoleti! eppure c’è chi ancora crede di essere moderno solo per non dover ammettere che è arrivato il momento di cambiare.
Fino a qualche anno fa c’era la crisi. Le vendite non andavano…ovvio era colpa della crisi! (la scusa era sempre dietro l’angolo)

Ma oggi? La crisi è alle spalle o comunque siamo usciti da quell’immobilismo stagnante.


Al mercato non interessano le scuse! Soprattutto là dove esiste una concorrenza ben piazzata, chi rimane indietro è destinato a sparire.


Prendetevi cura del vostro Brand!

L’immagine di un brand,  la sua comunicazione, crisi o non crisi, necessita di cura constante e di una strategia ben definita.

Le generazioni cambiano, il target si evolve, la società si trasforma e se le aziende non percepiscono questi cambiamenti resteranno sempre un passo indietro ai loro concorrenti.
Il loro prodotto non riuscirà a trovare spazio nel cuore delle persone e sul mercato, che in termini di vendita e visibilità significa solo una cosa: fallimento totale.

Aziende che ancora “sfuggono” le innovazioni web, che trascinano siti-zombie ormai abbandonati all’incuria da mesi.
Immagine aziendale trascurata, messaggio pubblicitario lanciato nel mucchio senza una ricerca di marketing fatta da esperti del settore.

Questo è un classico esempio di come comunicare poco e male è controproducente.

Molte aziende ancora oggi non sono disposte ad accettare le “regole” che il web oggi “impone”: condivisione dei contenuti tramite i social network, aggiornamento quasi in tempo reale del sito, cataloghi scaricabili on-line, possibilità di acquistare direttamente dalle applicazione sul mobile, utilizzo di nuovi sistemi di comunicazione per interagire.

E le agenzie che possono fare?

Ci viene richiesto di analizzare il prodotto e comunicarne l’identità e la sua storia al consumatore.

Individuare il target di riferimento, proporre soluzioni  al passo con i tempi , utilizzare tutte le piattaforme che oggi sia il web che il mobile ci mette a disposizione per far sì che il prodotto parli al cuore del consumatore e si posizioni sul mercato.
Creare campagne pubblicitarie riconoscibili e creative allo stesso momento.
Scegliere formati di stampa, carte pregiate o meno.

Tutto questo non sempre è possibile se ci dobbiamo confrontare con chi non ha ancora capito che gli anni ‘70 sono passati già da un bel pezzo e Tony Manero ormai è sepolto da un mucchio di polvere!

Saluti

Elena Gorini
theValentino Grafica & Comunicazione